Come un brand ha aumentato le vendite del 200% ottimizzando la user experience
Hai mai visitato un sito e-commerce che sembrava fatto col copia-incolla?
Dove non sai dove cliccare, le scritte sono minuscole e i prodotti… gridano aiuto?
Ecco.
Ora immagina che quello sia il tuo.
La verità è che non vendi perché il cliente non riesce ad acquistare.
Non perché il prodotto non sia buono.
Ma perché la strada per comprarlo è un labirinto, non un invito.
È successo a Chiara, fondatrice di un brand fashion eco-sostenibile.
Quando ci ha contattati, il suo e-commerce era “appena rifatto da un web designer”.
Bellissimo. Moderno.
E… morto.
Il bounce rate al 72%. Carrelli abbandonati ovunque.
Feedback tipo: “Non capivo se la taglia era disponibile. Mi sono arresa.”
Abbiamo fatto una revisione UX completa.
Risultato dopo 60 giorni?
+208% di vendite. +41% di sessioni concluse con acquisto.
La credenza da smontare: “Se il sito è bello, allora funziona.”
Falso.
Non serve solo estetica. Serve chiarezza, scorrevolezza e desiderabilità.
L’utente deve sentirsi guidato, non confuso.
Design bello ≠ UX che funziona.
E noi lo dimostriamo ogni giorno.
Come abbiamo trasformato il sito di Chiara:
🔹 1. Abbiamo studiato il percorso d’acquisto reale
Il sito sembrava pensato per stupire… ma non per vendere.
Abbiamo riscritto la sequenza delle pagine come se fosse un funnel:
Home → Collezione → Prodotto → Carrello → Fiducia → Acquisto.
Ogni clic era una conferma, non un dubbio.
🔹 2. Abbiamo reso la scheda prodotto uno strumento di conversione
Taglie visibili e con micro-test “come scegliere quella giusta”.
CTA chiara: “Aggiungi. Te lo spediamo in 24h.”
Recensioni evidenziate, domande frequenti in basso, e il famoso “verificato da cliente reale”.
Risultato? Il prodotto non era più solo bello.
Era comprabile.
🔹 3. Abbiamo semplificato. Sempre. Ovunque.
Meno menu.
Più chiarezza.
Tutto visibile in mobile.
Checkout a due step, con reminder automatico se lasci il carrello.
I risultati?
Tasso di conversione passato da 0,8% a 2,4%.
Riduzione abbandoni: -38%.
La cliente? Ha riacceso le ads… con ROAS positivo per la prima volta.
Non sei tu il problema. È il sito.
Il tuo cliente è pronto a comprare.
Ma se lo fai sentire perso, scappa.
Noi possiamo sistemare quel percorso e trasformarlo in un invito all’acquisto.
→ Vuoi sapere se il tuo sito sta sabotando le vendite?
Chiedici un’analisi UX.
Gratuita. Spietata. Illuminante.
Dopo, non guarderai più il tuo shop con gli stessi occhi.

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